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Una cantastorie tutta per noi
Pronta a sedersi in mezzo ai bambini per contagiarli con il suo amore per le storie, in cui vive immersa, torna a trovarci la scrittrice Fulvia Degl'Innocenti.
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Fulvia Degl'Innocenti è nata a La Spezia il 12 settembre 1966 e vive a Milano, città in cui si è trasferita dopo la laurea in Pedagogia, per frequentare la scuola di giornalismo dell'università Cattolica.

Il suo primissimo lavoro è stata la stesura di quattro libretti delle vacanze per i bambini delle elementari. Poi sono cominciate le collaborazioni giornalistiche (Corriere della sera, la Rai, Il Giorno, L'Avvenire, Famiglia Cristiana, Focus... ), che ha portato avanti insieme al lavoro di insegnante di ruolo alle elementari.

Dal 1994 ha lasciato i "banchi" di scuola per approdare alla redazione del settimanale per ragazzi il Giornalino, dove lavora tuttora.

La sua vita trascorre immersa nelle parole, soprattutto in quelle rivolte ai bambini e ai ragazzi. In molti modi.

Scrive articoli e risponde alle domande dei ragazzi; dalla rubrica di cui è più fiera, Raffa per te (curata insieme a Raffaella Zardoni), è nato nel 1999 il libro Cara Raffa, sogni e provvlemi delle ragaze di oggi, a cui sono seguiti altri due manuali per teenagers, Io come te e Io tu noi (Edizioni San Paolo).

Scrive fiabe e romanzi che poi diventano libri, tanti, per molti editori: dal primo, uscito nel 1998, La danza delle carote ( Bruno Mondadori) a Tante coccole e Una stella tutta per me (Piemme 2010); da La ragazza dell'Est (San Paolo 2010), con cui ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il "Premio Bancarellino 2011", a Sopravvisuta (Edizioni San Paolo), l'ultimo pubblicato. Molte di queste storie sono state tradotte all'estero.

La sua opera più recente è un albo illustrato, Io, Titanic (Il Gioco di Leggere ), in cui la celebre nave si racconta a cento anni dal naufragio.

Dal 2004 dirige la collana di narrativa Il parco delle storie (Edizioni Paoline); così, oltre che a fare la cantastorie delle sue fiabe, si diverte ad andare a scovare anche le storie degli altri, e a rivestirle di disegni, trovando per ognuna di esse lo stile e l'illustratore più adatto.

Infine, quando gli impegni di giornalista scrittrice mamma (di due bambini) glielo permettono, incontra i bambini e i ragazzi: nelle biblioteche, nelle librerie, nelle scuole, nei festival... e anche a La Grande Fabbrica delle Parole!

Dopo aver provato a fare la narratrice con noi un anno fa, in occasione del workshop speciale durante la fiera Fa' la cosa giusta! 2011, domani tornerà a trovarci per sperimentare qualcosa di diverso. Si siederà in mezzo ai bambini, pronta a rispondere alle loro domande su scrittura e dintorni, e cercherà di contagiarli con il suo immenso amore per le storie. Per come si fanno, si raccontano, si leggono e, volte, anche si cantano.

 

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